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domenica 24 gennaio 2010

STORIE DI COYPU (NUTRIA) - YAGUA

Riportiamo la testimonianza di una persona che ha accudito una nutria. Un grazie da tutto lo staff
del blog sulla nutria.

Vorrei semplicemente smentire Enrica da Cremona sul fatto che "sui giornali non si leggerà mai di una nutria salvata e curata", perchè a me è capitato esattamente questo!
Forse non verrà pubblicato dalla stampa, ma io 4 mesi fa ho salvato una nutria bianca, una giovane femmina, da una gabbia di cattura, e me la sono portata a casa!
Ora abita in una piccola stalla, in uno spazio chiuso di 7 mq. e uno spazio aperto di uguale superficie, con piscina a disposizione!
Non è diventata proprio domestica, però si lascia accarezzare e grattare sulle orecchiette, mi piace moltissimo (alla faccia di chi disprezza questi dolci animalini) e l'ho chiamata Yagua. A farle visita di tanto in tanto si sono un gatto e due cagnolini. E 45 cavie!!!

Cristina da Modena


FIG. 1 - Yagua (Myocastor coypus) salvata

venerdì 8 gennaio 2010

LA LEGGE SALVA LE NUTRIE!

Riporto una notizia pervenutami tramite la newsletter della LAC. Ciò che è scritto dimostra che la vita degli esseri viventi ha un valore inestimabile dove nemmeno gli interessi economici possono trovare scampo. E' un nuovo passo avanti che promuove le amministrazioni intelligenti e oneste verso questo fenomeno.

EMILIA-ROMAGNA - SALVE LE NUTRIE A POLESINE PARMENSE

Il TAR dell'Emilia Romagna, sezione staccata di Parma, sezione prima, a seguito di ricorso della LAC difesa dall'avvocato Massimo Rizzato, con sentenza n. 10/2010 del 15 dicembre 2009 ha annullato l'ordinanza del Comune di Polesine Parmense n. 3 del 9 gennaio 2009, con la quale il Comune stesso aveva consentito l'abbattimento delle nutrie su tutto il territorio comunale, al fine di contenerne il numero. Il Tribunale ha rilevato che il Comune di Polesine Parmense non ha in alcun modo comprovato la sussistenza di un'emergenza sotto i profili sanitario e della sicurezza pubblica, ed inoltre che la competenza in materia non è del Comune ma dell'amministrazione provinciale.


FIG . 1 - Castoro sudamericano (nutria) in un corpo idrico di campagna

domenica 31 maggio 2009

STORIE DI COYPU (NUTRIA) - Pon Pon

Ricevo e pubblico la storia di una femmina di Coypu di nome Pon Pon. Ringrazio l'amica Barbara di Asti per avermi reso partecipe di questa tenera esperienza.

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Pon Pon è arrivata a casa mia in seguito alla morte della sua mamma e siccome era una cucciolina tenerissima e molto spaventata, non ho saputo resistere e me la sono presa.
All'inizio, come ben sai, ero un po' apprensiva, visto l'animaletto un po' insolito da curare.
Poi ho "incontrato" (tramite quel canale "salvagente" che si chiama internet), “te” che mi hai letteralmente salvata, dandomi consigli preziosissimi su come tenerla, alimentarla ecc... Per altro Pon Pon è un animale dolcissimo, da un sacco di soddisfazioni come animale da compagnia ed è molto intelligente.
Quanto ho detto però non va travisato, rimane comunque un animale selvatico che andrebbe preservato nel suo ambiente naturale, ancora meglio quello d'origine (Sud America). Non va “pasticciata” o trattata come fosse un giocattolo, ma lasciata tranquilla il più possibile.
Purtroppo, però, per la sua incolumità, sono costretta a tenerla in cattività, anche se in condizioni molto buone per lei. L'incapacità di gestirsi da sola e non ultima la possibilità affatto remota che venga abbattuta dai cacciatori sempre in agguato, non mi permettono di liberarla come mi piacerebbe fare.
Come accennavo sopra, nonostante l'affetto che nutre per noi e le nostre cure per lei, ha mantenuto una certa diffidenza dettata dal carattere estremamente pauroso e probabilmente anche dall'esperienza avuta che, secondo me, non ha affatto dimenticato.
Inoltre quando è arrivata da noi non era piccolissima come il tuo Willy, per cui non abbiamo potuto beneficiare dell’effetto imprinting.
Per altro se ci si avvicina cercando di non spaventarla si riesce ad accarezzarla ed anche a prenderla in braccio (sempre con accortezza).
E' molto coccolona, quando inizia a prenderci gusto sta li a farsi fare i grattini come un micio, alzando la testa per farseli fare meglio. Questo è già un buon risultato, ma ci vorrà pazienza.
Ama molto fare il bagno (ovviamente) per cui abbiamo messo a sua disposizione una grande vasca a sponde basse, tipo quelle per le fontanelle per intenderci. Adesso che fa molto caldo al pomeriggio sta a mollo a lavarsi e lisciarsi il pelo molto volentieri. Infatti è un animale molto pulito, sta delle mezz’ore a pulirsi accuratamente anche in modo ridicolo e buffo, sembra una pera che fa la doccia.
Devo dire, però, che non sono tutte rose e fiori….. il “mostrillo” infatti, da molto da fare, non si può pensare di andarsene in vacanza e lasciarla li da sola, se non si ha qualcuno pronto a prendersi cura di lei.
Necessita un sacco di cure, verdura fresca tutti i giorni, cambio dell’acqua della vaschetta un giorno si uno no, cambio dei giornali e del fieno tutti i giorni in modo che rimanga sempre pulita. Periodicamente bisogna disinfettare il locale in cui alloggia per evitare i parassiti, che nonostante tutto riescono comunque a rompere le scatole. Lo so io che adesso impazzisco per via delle zecche lasciate a destra e a manca dal pastore che è passato con le pecore vicino a casa mia!!! Ci mancava solo più quello.
Inoltre è proprio simpatica. E’ uno spettacolo quando si mette a scegliere i pezzetti di banana essiccati tra il suo mangime preferito. Con quelle zampette che sembrano manine acchiappa di tutto e se lo ficca in bocca ingordamente, come se qualcuno tentasse di rubarle il cibo dalla ciotola.
Se si spaventa, e succede spesso, fa dei balzi enormi ed emette un suono minaccioso, oppure un grido molto acuto. La spaventano soprattutto i rumori forti ed improvvisi, o i movimenti a scatti e corre a rifugiarsi nella sua cuccia/tana.
Quando pensa che il pericolo sia scampato torna nuovamente fuori guardinga, tipo pantera rosa. In questi casi è proprio buffa, le manca solo più il soprabito da investigatore! Se sto ferma vicina alla sua cuccia si avvicina ad esplorarmi, per vedere se le ho portato qualcosa di buono!

Penso sia tutto, anche se starei a parlare di lei delle ore, per cui un saluto e grazie dell’attenzione.

venerdì 17 aprile 2009

06/04/2009: IL PRIMO COMPLEANNO DI WILLY il COYPU (nutria - Myocastor coypus)

Il giorno 06 aprile 2009 l'ormai famoso Coypu domestico Willy (Myocastor coypus) ha compiuto 1 anno ed è divenuto pertanto un esemplare adulto.
Ricordo che Willy venne salvato la notte del 6 aprile 2008 da A.Z., un mio amico, il quale vide una carcassa di nutria in mezzo alla strada. Si fermò per spostarla e arrivato sul posto vide che l'esemplare investito da una macchina era una femmina gravida che a causa della botta aveva partorito i suoi cuccioli. Solo uno era sopravvissuto a questo incidente e tale piccola creatura era intento a cercare il latte dove in realtà non vi era rimasto più nulla.
A.Z. prese uno strumento di fortuna, tagliò il cordone ombelicale e portò il cucciolo di Coypu in salvo, dando inizio così alle avventure e alle diverse vicissitudini di Willy, la prima e più famosa nutria domestica italiana.
Attualmente Willy vive a casa con me ed è la dimostrazione più evidente del reale carattere biologico e comportamentale delle nutrie.
E' molto interattivo, comunica con diverse vocalizzazioni, è curioso, obbedisce ai richiami ed è stato la fonte di tante conoscenze e avventure piacevoli.
Proprio ultimamente Willy è stato presentato a diverse persone durante un seminario riscuotendo tra il pubblico un enorme successo. Molta gente ancora non conosce la verità su questi splendidi animali ma una volta visti da vicino tutte le falsità raccontate da chi non ha competenze in materia crollano.
Chiunque voglia conoscere Willy può contattarci o iscriversi al suo fan club su facebook.
Ecco il regalo di compleanno che Willy ha ricevuto quella sera:


FIG. 1 - il regalo di compleanno per Willy

venerdì 3 aprile 2009

STORIE DI COYPU (NUTRIA) - Hastung

Inauguro oggi questa nuova rubrica che tratterà delle storie relative al rapporto uomo-Coypu.

Hastung è un Coypu (Myocastor coypus - erroneamente chiamato nutria) che circa 5 anni fa è stato comprato in un allevamento del Sudamerica da una persona, come tante, in quanto viene considerato - e a buona ragione in quelle zone - un animale da compagnia. In America appunto i Coypu sono considerati veri e propri animali domestici.
Si è adattato molto bene allo stile di vita del suo padrone. All'inizio viveva solo in una casa poi però tutta l'azienda è divenuta suo territorio grazie anche all'amore e alla simpatia che questo animale suscita. Oltre a ciò è di fondamentale importanza la maggior conoscenza che i popoli sudamericani hanno nei confronti di questo animale. Fortunatamente grazie a questo blog le vere informazioni relative alle nutrie si stanno divulgando, in quanto risultano essere attendibili ed affidabili anche e soprattutto in termini scientifici.
Hastung mi ricorda molto Willy, l'ormai più famosa nutria (Coypu) domestica italiana. Il modo in cui prende il cibo, il lasciarsi tenere in braccio e il modo buffo ma tenero e simpatico di vocalizzare sono la dimostrazione dell'affetto e della dolcezza che sanno trasmettere questi animali.
Ho potuto vedere alcuni video divertenti di Hastung, ognuno dei quali si aggiunge alla mole di prove e dati che affermano la nutria essere un animale del tutto socievole e per nulla aggressivo. In questo video che vi propongo è possibile notare ulteriormente come si comporta anche con altri animali tra cui un cane.
Il cane e la nutria si guardano, mentre il primo sembra essere molto curioso, il Coypu è più intento a bere l'acqua e a capire chi ha di fronte. Poco dopo il cane abbaia e di istinto Hastung cerca di difendersi provando la tattica del più forte. Tale strategia prevede come prima mossa quella di avanzare verso l'avversario con fare "minaccioso" con il solo intento di spaventare "l'intruso" in modo da poter scappare e salvarsi la vita. Difatti subito dopo, il Coypu si gira, indietreggia verso un riparo mentre il cane si avvicina ulteriormente minando l'incolumità di Hastung. Il Coypu, siccome la prima tattica non ha funzionato, prova con il piano B ovvero cerca di nascondersi sotto un riparo dove il cane a causa della sua taglia non potrà raggiungerlo.
Il cane annusa e il Coypu, approfittando della distrazione del canide, tenta un secondo "agguato di sopravvivenza" riuscendo nel suo intento: spaventare l'intruso e riappropriarsi della sua acqua!

mercoledì 4 febbraio 2009

LA STORIA DI WILLY IL CUCCIOLO DI COYPU (Castorino o Nutria)

La storia dell'ormai famosa Nutria Willy è presente anche sul sito "viverevegan" a cui vanno i miei ringraziamenti. Questo il link originale: http://www.viverevegan.org/annunci/willy.htm

Questa è la storia di Willy, un cucciolo di castorino (comunemente chiamato nutria) che è stato salvato da morte certa.
Tutto ebbe inizio la notte del 6 aprile quando per le strade di campagna nella periferia nord di Milano, il mio amico A., passando in macchina, vide sull'asfalto una carcassa di nutria. Onde evitare di lasciarla in mezzo alla strada decise di fare retromarcia per spostarla almeno in prossimità del ciglio.
Una volta avvicinatosi al corpo si accorse che qualcosa si muoveva ancora, probabilmente erano gli ultimi riflessi muscolari.
Giunto vicino al corpo dell'animale vide che quello che si muoveva non era la coda, come ipotizzava, ma un cucciolo di nutria appena nato che cercava il latte dove però non c'era più nulla a causa dell'incidente. In realtà i cuccioli erano 3 ma solo lui si salvò.
Preso da tale compassione e amore per la vita, A. salì in macchina e prese il primo strumento che gli capitò in mano per tagliare il cordone ombelicale e salvare cosÏ il piccolo castorino da una fine orrenda ma certa.
Una volta preso il cucciolo, A. lo portò con lui in macchina e lo curò tenendolo sempre vicino a sé per 2 giorni.
Nel frattempo gli diede il nome di Willy e lo portò da un veterinario per controllare il suo stato di salute.


FIG. 1 - Willy a pochi giorni

Siccome il veterinario era impossibilitato a tenere Willy, tramite contatti con varie associazioni sono giunti a me, biologo, che mi occupo indipendentemente anche dello studio delle nutrie.
E così io e A. ci siamo aiutati ad accudire il piccolo Willy. Lo abbiamo portato in alcuni parchi per abituarlo al suo ambiente naturale anche se è praticamente imprintato sull'uomo.


FIG. 2 - Willy mangia vicino alle gambe

Ora ha 9 mesi ed è un buon animale da compagnia. Purtroppo la sua reputazione non è buona a causa della cattiva disinformazione che dilaga su questo roditore.
Occorre pertanto trovare per questa creatura un luogo protetto, un giardino o un'oasi dove possa continuare ad essere in contatto con l'uomo.
In tutto questo tempo ho imparato molto da lui e Willy si è affezzionato molto alle persone. Praticamente il suo peggior nemico (l'uomo) è ora il suo miglior amico.
Gli piace essere coccolato, chiama quando ha fame e risponde al suo nome. Non si allontana mai dalle persone perchè sa che può trovare protezione.


FIG. 3 - Willy mangia dalla mano. Dimostrazione provata della docilità delle nutrie

Per qualunque informazione relativa a questo cucciolo fortunato, potete rivolgervi a me.
Grazie e un saluto a tutti.

sabato 25 ottobre 2008

STOP ALL’UCCISIONE DELLE NUTRIE NELLA PROVINCIA DI MILANO

Riporto qui di seguito una interessante notizia (e vittoria) a favore delle nutrie di Milano. La notizia è tratta dal sito: http://www.oipaitalia.com/caccia/notizie/nutrie.html

da Associazione “Amici di Tigro”

Dopo una giornata di accese e frenetiche controversie per ottenere l'annullamento della soppressione delle nutrie con armi da fuoco, finalmente in tarda serata la notizia che la Provincia di Milano a rinviato l'intervento che sarà riprogrammato con l'impiego delle gabbie trappola.
Infatti dopo l'ultimo tentativo, coordinato con il dott. Meyer, di inviare una richiesta di annullamento dell'intervento direttamente al dirigente del servizio faunistico della Provincia ed al Presidente Penati, nel tardo pomeriggio è arrivato lo stop.
Pertanto questa sera [14 ottobre 2008] i castorini di viale dell'Aviazione riposeranno in pace ed insieme a loro tutti gli animali selvatici ed i gatti che vivono a Milano nel parco di Monluè lungo il fiume Lambro.
Oggi è stata una giornata importante, anche se il traguardo raggiunto è un piccolo passo avanti, comunque è stato negato ad una elite di cacciatori il gusto di giocare al tiro a segno in piena città, questo grazie alla tenacia di tutti coloro che hanno rispetto per la propria vita e per quella di tutti gli esseri viventi senza distinzione di specie.
Noi tutti che curiamo le colonie feline ed i mici ringraziamo di cuore:

  1. il Dott. Edgar Meyer dell'Ufficio diritti animali della Provincia di Milano, che ha tenuto duro fino alla fine giocando fino all'ultima carta;
  2. il Presidente della Provincia di Milano;
  3. Carmine Abagnale, Consigliere del Comune di Milano (Movimento "Non Remare Contro");
  4. Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia;
  5. Guido e Simone della L.A.C.;
  6. Stefania Geri, Guardia Ecozoofila dell'OIPA;
  7. tutte le Associazioni Animaliste e Ambientaliste che hanno dato il proprio contributo;
  8. il Comandante del Q.G. del Comando 1^ R.A. di Milano;
  9. tutti coloro che si sono attivati ed hanno dato l'adesione per la partecipazione al presidio che si sarebbe tenuto in viale dell'Aviazione;
  10. tutti gli amici animalisti dell' A.P.I. e della Polizia di Stato che con il loro alto senso civico mi hanno dato il supporto specifico in materia giuridica.

Grazie a tutti!

Il Presidente Amici di Tigro
Associazione di Volontariato

domenica 31 agosto 2008

DIMOSTRAZIONE dell'INEFFICACIA e INUTILITA' dell'ABBATTIMENTO (o eradicazione) della NUTRIA

Buccinasco (MI) - Dal maggio 2007 sto studiando in modo indipendente i Coypu (Nutrie) presenti sul mio territorio.

Con questo articolo mi riferisco in particolare alla zona di Buccinasco Castello. Ai tempi vidi 2 Nutrie che avranno avuto all'incirca 2 mesi di vita.
Le osservazioni proseguirono fino ad individuare 11 - 12 individui (nel novembre 2007). Con l'inverno il numero di esemplari diminuì e i motivi presumo siano:
- le temperature fredde
- la diminuzione delle risorse trofiche
- l'emigrazione degli individui maschi
Purtroppo una guardia ecologica di Buccinasco (un certo V**le) è alquanto sadico con gli animali e in particolare con le Nutrie. Preciso che queste Nutrie (per le quali pubblicherò un articolo in loro memoria) non arrecavano e non arrecano alcun tipo di danno.
Nel Febbraio 2008 questa GEV (guardia ecologica volontaria) mi minaccia e mi offende dicendomi che ucciderà le Nutrie. Tra l'altro dopo l'inverno il numero era calato e vi erano solo 5-6 esemplari.
Nel Marzo 2008 lui aveva minacciato di arrivare per sparare a Nutrie, Gamberi (??), Piccioni, Lepri e di chiudere il Parco Sud (??). Si è trattato di dichiarazione di falso, ad ogni modo il giorno 8 marzo 2008 io e alcuni colleghi del Comune di Buccinasco e altre personalità di spicco della Provincia di Milano e qualche Associazione, siamo giunti a proteggere le Nutrie rimaste anche se questa GEV poi non si è fatta viva! Purtroppo però non molti giorni dopo, le Nutrie sono scomparse! L'ipotesi più accreditata è che proprio questa GEV le abbia uccise (visto che lui odia la Vita e voleva farci una vendetta solo perchè noi invece amiamo la Vita).
La mia ipotesi è basata oltre che sul sospetto di questa GEV, anche sul fatto che le Nutrie:
- sono abitudinarie
- vivono per tutta la vita nello stesso posto
- solo se disturbate cambiano i tempi di uscita
- queste Nutre si facevano avvicinare dall'uomo
Pochi mesi dopo la loro uccisione, oggi, 23 agosto 2008 ho avuto la dimostrazione di come l'abbattimento e quindi la presunta eradicazione sia un metodo inutile, inefficace e che crea ancora più danno difatti al solito posto erano presenti la bellezza di 10 cuccioli e 2 adulte!


FIG. 1 - nuovi cuccioli di Coypu che mangiano la comune vegetazione presente vicino agli argini


FIG. 2 - nuova famiglia di Coypu

Il trionfo della vita e la dimostrazione che la morte non è mai la soluzione migliore!
Quali sono allora i metodi per risolvere questo fenomeno?
Innanzitutto occorre ricordare che ormai la Nutria, almeno nella Pianura Padana, è naturalizzata per cui risulta essere fauna locale ed ha instaurato un equilibrio con la fauna e la flora dell'ecosistema in questione. Alterarne il numero comporterebbe un danno ancor più grande alla biodiversità.
I metodi da utilizzare principalmente sono due:
1) il nostro progetto per il contenimento (in fase di attesa burocratica)
2) introduzione di predatori naturali come le volpi.
I Coypu (Nutrie) inoltre svolgono un ruolo di "attrattiva" per le famiglie che in bicicletta giungono in questa zona per ammirare le bellezze della natura. Poter ammirare dei CASTORI nuotare, mangiare e vivere la loro vita è motivo di gioia nel condividere con tutte le creature viventi questo meraviglioso Pianeta.

lunedì 11 agosto 2008

PROCESSO ALLA NUTRIA - COYPU - (Myocastor coypus)

In data 11 agosto 2008 ha sede presso il Tribunale del Blog qui presente, il processo alla Nutria. Tale udienza e' presieduta dal dott. Tursiops nelle vesti di Procuratore super-partes.

DICHIARAZIONI PRELIMINARI.
a) DICHIARAZIONI DEL PROCURATORE:
Il sottoscritto Tursiops, nelle veci di Procuratore, in base ai poteri conferitimi dalla Legge, indice un processo civile che, a seconda delle circostanze, potra' trasformarsi in processo penale. Questo processo vede confrontarsi due parti giuridiche:
la parte privata, alias popolazione di Nutria (Myocastor coypus), d'ora innanzi "Nutria";
la parte pubblica, nelle vesti di agricoltori (alcuni), consorzi (alcuni), giornalisti (alcuni), media ufficiali, Istituzioni (alcune) e taluni cittadini, d'ora innanzi "Enti".
La Nutria figura come imputato principale.
Il sottoscritto Tursiops, avendo competenze biologiche, etologiche e natularistiche nei riguardi della Nutria prendera' anche il ruolo di Difensore dell'imputato. Al termine della sentenza, sara' lo stesso Procuratore a dichiarare il verdetto, che sara' inopinabile.
b) DICHIARAZIONI DELL'IMPUTATO:
Ai sensi dell'art. 84 reg. proc., le dichiarazioni preliminari precedono la presentazione dei mezzi di prova da parte dell'accusa; l'imputato ha la facoltà, se lo vuole, di fare tale dichiarazione dopo la presentazione dei mezzi di prova dell'accusa e prima della presentazione dei propri.
Ai sensi dell'art. 84 bis reg. proc., dopo le dichiarazioni preliminari, l'imputato può effettuare, se lo desidera, una deposizione, con l'accordo e sotto il controllo della Camera. Tale deposizione non costituisce una dichiarazione solenne e non può essere oggetto di interrogatorio. La Camera giudica sul valore probatorio della deposizione.
- Nutria: "noi siamo animali e tutto cio' che facciamo serve alla nostra sopravvivenza. Siamo stati ingiustamente deportati, privati del nostro ambiente, brutalmente uccisi per i vostri scopi puramente ricreativi (pellicce). Tutto quello che scrivete o dite di noi e' falso, come mostrato in questo blog e dalle ricerche prettamente scientifiche del dott. Tursiops (biologo e ricercatore indipendente sulla Nutria). Forse possono esserci casi in cui i nostri simili competano per alcune risorse con l'avifauna, ma fintanto che esistera' anche una sola prova e un sol posto in cui la nostra specie vive in completa armonia con l'avifauna locale, allora crollano tutte le vostre fantomatiche accuse".

PRESENTAZIONE DELLE PROVE DELL'ACCUSA.
Gli Enti (l'accusa) dichiarano che la Nutria:
1) assomiglia ad un grosso topo
2) L'unica certezza che abbiamo è che le nutrie rappresentano un problema per diverse fasce della popolazione, rappresentano un pericolo anche per i numerosi automobilisti che, specialmente di notte, devono compiere manovre pericolose per schivarle
3) e' una minaccia alla biodiversità
4) e' un rischio sanitario
5) e' un rischio idraulico
6) crea danni all'agricoltura
7) e' un emergenza ambientale

Tutte queste accuse sono reperibili nelle frasi scritte in rosso presenti negli articoli "la verita' sulla Nutria" del qui presente Blog.

CONTRO-ESAME DELLA DIFESA.
Il biologo Tursiops (la difesa) dopo un analisi delle dichiarazioni dell'accusa dichiara che:
"L'accusa e' stata solo in grado di insultare e diffamare la Nutria, in tutti i casi in cui l'accusa ha denunciato dei danni, non ha mai dimostrato prove, dati, fonti inattaccabili che potessero dimostrare quanto asserito. Le basi su cui si fonda l'accusa sono molto fragili.
1) La Nutria NON e' un topo bensi' un castoro sudamericano. Non esistono infatti topi con le zampe palmate e non esistono ratti giganti (ovvero non raggiungono le dimensioni di una Nutria).
2) Gli automobilisti sono un pericolo per diverse fasce della popolazione (i pirati della strada) e oltre che per le Nutrie anche per altri animali della campagna. L'imprudenza e l'ignoranza di alcuni autisiti e motociclisti e' un rischio per la vita di molte creature viventi ivi compreso l'uomo. Se andassero piano si eviterebbero incidenti inutili.
3) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON e' una minaccia alla biodiversita', come dimostrato qui: http://nutria-myocastor.blogspot.com/2008/03/la-prova.html
4) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON e' un rischio sanitario difatti alcuni Istituti Zooprofilattici (nella fattispecie quello di Brescia) riconosco la Nutria come NON vettore primario di leptospirosi ma solo occasionalmente come vettore secondario, cio' significa che NON esiste alcun rischio sanitario. Cio' e' dimostrato in questo articolo: http://www.centrostudiarcadia.it/Myocastor%20coypus.htm
5) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON e' un rischio idraulico o per la precisione la Nutria puo' tutto al piu' essere una concausa difatti la natura idrogeologica del nostro territorio rende gli argini molto deboli e malleabili anche per via delle sole condizioni atmosferiche avverse. Ben altri pericoli affliggono la stabilita' degli argini ovvero una cattiva conduzione da parte di agricoltori inesperti e altri animali come arvicole e ultimamente il gambero della louisiana. Come mostrato in questi articoli:
http://www.casaleinforma.it/pcivile/rischio_idro/scarica/animali_che_interagiscono.pdf
http://www.enterisi.it/doc/06052008.pdf
http://www.uniurb.it/giornalismo/lavori2002/fedeli/la_storia/biologo.htm
6) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON arreca danni evidenti all'agricoltura, spesso sono proprio alcuni contadini che per ricevere sovvenzioni dallo Stato accusano la Nutria ingiustamente e senza prove di essere la causa della perdita di raccolti. In realta' le Nutrie solo in caso di scarsita' di cibo si addentrano nei campi perche' in generale prediligono cibarsi di prati ed erbe comuni. Come mostrato qui:
http://nutria-myocastor.blogspot.com/2008/07/nutria-la-reale-entita-dei-danni.html

FIG. 1 - Coypu (Willy, cucciolo di Nutria domestica) che pascola nel prato di un parco.

7) Prove? Dimostrazioni? Fonti? Dati? La Nutria NON e' un' emergenza ambientale, quello semmai e' l'uomo. La Nutria difatti e' un animale che si autoregola e vive in armonia con l'avifauna locale. Inoltre qualunque provvedimento deve essere preso in base alle leggi in materia di tutela della fauna di cui la Legge 157/92.

Tutte le risposte della difesa sono accompagnate da prove e fatti molto validi che sono consultabili nella colonna destra del blog scorrendo poco piu' in basso alla voce LETTERATURA SCIENTIFICA SULLA NUTRIA.

ISTANZA DI PROSCIOGLIMENTO (art. 98 bis reg. proc.).
In base all'articolo 98 bis la Camera su istanza dell'imputato pronuncia il proscioglimento in quanto ritiene che "gli elementi di prova presentati non siano sufficienti a giustificare una condanna per queste imputazioni". Dato che il Procuratore ha optato pero' di proseguire con l'udienza, il proscioglimento viene revocato di ufficio.

PRESENTAZIONE DELLE PROVE DELLA DIFESA.
Il qui presente Blog sulla Nutria http://nutria-myocastor.blogspot.com/ costituisce una raccolta unica, inequivocabile e scientificamente attendibile di prove, fatti e dimostrazioni secondo cui la Nutria e' a tutti gli effetti fauna locale italiana e vive in completa armonia con l'ambiente e la biodiversita' locale. Ammetto nonstante tutto che ci possano essere episodi in cui un eccessivo numero di Nutrie possa creare danni ma soltanto circoscritti alla zona in esame.

REQUISITORIE FINALI E MEMORIE CONCLUSIVE.
L'accusa non e' d'accordo con quanto detto dalla difesa ma come fatto notare piu' volte cio' che fa muovere l'accusa sono:
- disinformazione dovuta a ignoranza (e a volte malafede)
- minacce da parte dei cacciatori
- pressioni dalle lobby delle armi
Inoltre l'accusa si deve far carico di rispondere ad alcuni reati tra cui:
- dichiarazione del falso a mezzo stampa
- allarmismo ingiustificato
- tentativi di raggirare le leggi nazionali (da parte dei cacciatori)
- biocidi
- truffe ai danni dello Stato e traffico di armi

SENTENZA.
Dopo le requisitorie finali, la Camera dichiara chiuso il dibattimento e si ritira per deliberare in camera di consiglio. Ai sensi dell'art. 87 A) reg. proc., l'imputato può essere dichiarato colpevole solo qualora la maggioranza della Camera di primo grado ritenga che la colpevolezza dell'imputato sia stata provata "al di là di ogni dubbio ragionevole".
SENTITI i capi di imputazione da parte dell'accusa,
PRESO ATTO delle prove della difesa,
STUDIATO le informazioni scientifiche (biologiche, etologiche, ecologiche e naturalistiche) del suddetto Roditore,
CONSULTATO le requisitorie finali,
io, Tursiops, nelle vesti di Procuratore per questo processo, dichiaro la Nutria (Myocastor coypus)

INNOCENTE

per inesistenza di reato e

CONDANNO

- gli Enti (cacciatori, IFTF, giornalisti, media) a risarcire tutti i danni provocati in passato, presente e in futuro dalla specie Myocastor coypus,
- l'IFTF e gli allevamenti (e gli allevatori) italiani di pelliccia di castorino, di aver creato i danni ad eventuali infrastrutture idriche e ai raccolti agricoli,
- i giornalisiti, politici e loro tirapiedi ad essere radiati dalla loro professione.

Cosi' deciso, l'udienza e' conclusa.
Tale Udienza ha valore irrevocabile nel tempo.

Firmato: Procuratore dott. Tursiops

domenica 8 giugno 2008

NUOVI CUCCIOLI DI COYPU (Nutria) A BUCCINASCO

Buccinasco 07/06/08 - In una delle zone che sto studiando, ho avuto il piacere di assistere alla lieta novella: il primo parto dell'anno 2008 di una popolazione di Nutrie di Buccinasco! Sono nati 3 cuccioli di Myocastor coypus e a giudicare dalle loro dimensioni avranno al massimo 10 giorni.
Muniti di tanto pelo, colorazione chiara (grigio-marrone), questi piccoli nati sono già in grado di nuotare e procurarsi da soli il cibo. Da piccolo paiono essere molto gregari. Ecco alcuni scatti:

La probabile mamma Nutria:



Il probabile papà Coypu:


Cuccioli che giocano:


I 3 cuccioli di Nutria:

giovedì 15 maggio 2008

COYPU (Nutria): PALADINO per la DIFESA dei DIRITTI degli ANIMALI

Vorrei riportare un articolo trovato in Rete che racconta come gli animali "etichettati" non da compagnia siano vittime delle inutili e crudeli barbarie perpetrate dall'uomo succube della sua stessa ignoranza. Alcune modifiche (in rosso) al testo sono state fatte dal sottoscritto.


Evitiamo sofferenze agli animali non solo a quelli di compagnia

Egregio direttore,
Ero presente al convegno sulla legge sui maltrattamenti n. 189/2004 organizzato dalla LAV e patrocinato dalla Provincia di Cremona e vorrei fare alcune considerazioni. Secondo me, il limite prncipale di questa legge e’ che non e’ tutelato l’animale in se’ come essere vivente senziente, ma il sentimento che l’uomo prova nei suoi confronti. In questo modo, possono esserne tutelati cani, gatti e altri animali da compagnia, ma, come e’ stato in parte messo in luce anche durante la conferenza dai relatori, questa legge non tutela davvero tutti gli animali, perche’ esclude o limita l’intervento nei settori per i quali sono previste leggi speciali: caccia, pesca, zoo, circo, allevamento, trasporto, macellazione, vivisezione.
Devo davvero ringraziare la presidente dell’associazione Una (Uomo Natura Animali) per il suo intervento nel momento finale della discussione: ha fatto presente che bisogna educare le amministrazioni seriamente e correttamente e ha ricordato con l’esempio delle nutrie la sofferenza degli altri animali, quelli non da compagnia. Sofferenza che rimane per lo piu’ nascosta. Questo l’effetto delle tecniche di abbattimento del piano provinciale di contenimento della nutria: usando le gabbie, e’ evidente lo stress all’arrivo dell’operatore e l’uccisione tramite bastone su vertebre cervicali serve, tra l’altro, ad evitare eventuali sofferenze e la nutria e’ per lo piu’ incoscente; con il fucile a medio – alta distanza la nutria ferita muore entro poche settimane per infezioni… (queste tecniche sono atroci e sono un puro esempio di maltrattamento di animali, provate voi (cacciatori, guardie ecologiche e affini) a ricevere una bastonata in testa e poi ne riparliamo...)
Mi pare che sia un’uccisione crudele e non necessaria, perche’ ci sarebbero soluzioni incruente per limitare il numero di nutrie presenti, ricordando sempre che se sono qui non e’ colpa loro e che l’abbattimento con fucili e gabbie – trappola non ha ancora portato a nulla, visto che le ordinanze sono uguali ogni anno… Bisogna evitare tutti i maltrattamenti, quale che sia la specie che ne e’ vittima e quail che siano i motivi, perche’ nulla autorizza a procurare sofferenze fisiche e psichiche ad un altro animale.

(articolo firmato da Giulia Lodigiani)

Fonte:
http://www.unaecoanimali.it/pagine/2008-01-14_Evitiamo%20sofferenze%20agli%20animali.jpg

lunedì 14 aprile 2008

WILLY: UNA NUTRIA PER AMICA!

Domenica 06 aprile 2008 alle ore 00.30 circa, A.Z. percorrendo una strada a lui famigliare, nota una Nutria (Myocastor coypus) deceduta in mezzo alla strada a causa di un investimento causato da un'automobile. Mentre passa lasciandosi la carcassa alle spalle, nota pero' dei movimenti strani e, facendo inversione di marcia, torna indietro per accertarsi di quello che ha visto.Di primo acchito pensava fosse la coda dell'animale ormai morto che tentennava gli ultimi spasmi di vita. A.Z. scende dalla macchina, si avvicina al corpo esanime della Nutria e la visione che gli si para davanti e' di duplice emozione: una Nutria "mamma" morta con dei cuccioli attaccati al suo corpo tramite il cordone ombelicale! Solo uno dei cuccioli si muove ancora e cerca il latte dove in realta' ora non ci sono piu' le mammelle sane della mamma. A.Z. mosso da un immenso e profondo amore per gli animali, scende dalla macchina e con uno strumento di fortuna riesce a tagliare parte del cordone ombelicale del povero cucciolo e trasportare la piccola creatura in macchina. L'indomani Willy (questo e' il nome dato al cucciolo) viene portato dal veterinario ed esaminato come da prassi ospedaliera che si esegue in questi casi. Poco dopo, avendo accertato le ottime condizioni di salute, viene ridato al suo "salvatore" (A.Z.) che si impegnera' a contattare qualcuno in grado di accudirlo e che se ne intenda di questi animali visto che la letteratura e le persone appassionate a questo roditore sono molto poche.
Martedi' 08 aprile 2008 vengo contattato da C.A. perche' c'e' un' emergenza: un cucciolo di Nutria di 2 giorni ha bisogno di essere allattato e curato! Come sono arrivati a me? Il veterniario ha dato ad A.Z. il numero di telefono della LAC, la quale ha contattato C.A. la quale ha contattato me sapendo che io studio proprio le Nutrie e conosco molte cose della loro biologia, etologia ed ecologia. Cosi' da martedi' sera fino a domenica 13 aprile 2008 ho tenuto con me in casa questo dolcissimo cucciolo di Nutria. Lo ho osservato crescere, la sua forza aumentava di giorno in giorno, mangiava, dormiva e si lavava parecchio. Saltuariamente gli massaggiavo il basso ventre per stimolarne la vescica. Sabato 12 aprile 2008 ho portato Willy alla sua prima uscita all'aperto per farlo ambientare al suo habitat naturale nel quale prossimamente sara' reintrodotto. Non sara' un compito facile perche' essendo stato salvato dall'Uomo, il suo imprinting ha subito un impatto non indifferente per cui lui cerca sempre il contatto e calore umano, difatti all'esterno tende a chiamare sempre qualcuno di noi ma se fosse da solo in natura i suoi richiami all'aperto (e non in tana) attirerebbero alcuni predatori (rapaci in particolare) su di lui per cui, parlando con persone fidate di LAC ed ENPA, si e' deciso di accudirlo ancora per qualche tempo.
Ieri invece, 13 aprile 2008, Willy e' stato il protagonista di un servizio televisivo che andra' in onda il 14 o il 15 aprile 2008 sul TG2 nell'edizione delle 13.00 grazie alle riprese effettuate dal giornalista Emilio Nessi.
Auguriamo a Willy tanta forza e vitalita'! Sara' mia cura aggiornare i miei lettori sul continuo di questa incredibile ma vera storia!

Willy nella vasca da bagno di casa:

Io e Willy:

Willy che mangia l'erba:


Willy e' un cucciolo di Nutria (Myocastor coyous - quindi un vero e proprio CASTORO) e come tutte le Nutrie e' molto docile, tenero e innocuo. Queste testimonianze (con foto) sono prove piu' che sufficienti per dimostrare l'innocenza e le vere informazioni fin qui asserite.